15/12/2013 – Come funziona la democrazia diretta negli USA

PartecipazioneIl presidente americano Barack Obama dovrà prendere seriamente in considerazione la possibilità di cambiare la legge statunitense sulla privacy. Sul sito della Casa bianca sono infatti arrivate oltre 100.000 firme di cittadini americani, raccolte tramite un’iniziativa popolare.

Negli USA la soglia delle 100mila sottoscrizioni obbliga il governo a dare una risposta poiché ciò è stabilito per legge.

La petizione è scaduta il 12 dicembre 2013 e ha abbondantemente superato il numero di firme richieste.

Il comitato promotore sostiene che, dopo lo scandalo datagate, il congresso debba cambiare le regole sulla privacy creando nuove barriere contro lo spionaggio.

 Come funziona invece in Italia?

La petizione popolare è prevista dalla nostra Costituzione che all’articolo 50 recita:

Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.
Benché sia un diritto/strumento di Democrazia Diretta dei cittadini sovrani, dopo 66 anni dalla nascita della Costituzione Italiana, l’articolo 50 non è ancora stato regolamentato con relativa legge attuativa.

Dunque, l’esercizio di tale diritto costituzionale, non prevedendo un tempo di risposta, è di fatto privo di valore, reso inefficace o addirittura negato.

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