16/12/2014 – La negazione dei diritti referendari arriva al Ministero dell’Interno

democracyIn data 10 dicembre 2014, il Sindaco di Sesto San Giovanni ha risposto in modo ufficiale al Difensore Civico Regionale, riconoscendo, dopo ben due richiami,  il ritardo da parte dell’amministrazione nella revisione dello Statuto Comunale, ritardo che continua a negare la partecipazione diretta dei cittadini alle scelte per la città.

L’impegno, assunto dal Sindaco con il Difensore Civico Regionale, al momento consiste nella ferma volontà di convocare l’apposita Commissione Consiliare, subito dopo le festività.

PERO’ …….nella stessa giornata la Prefettura di Milano sollecitava ancora una volta l’adeguamento dello Statuto Comunale di Sesto, in merito ai due quesiti referendari e richiedeva al Sindaco aggiornate notizie in merito all’iter di adeguamento dello statuto portando a conoscenza dei fatti il Ministero dell’Interno.

Questo il testo inviato dalla Prefettura di Milano al:

Sindaco di Sesto S.G.

e per conoscenza al

Ministero dell’Interno
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
Direzione Centrale per gli uffici territoriali del
Governo e per le autonomie locali
ROMA.

Milano, 10 dicembre 2014

OGGETTO: Sesto San Giovanni. Segnalazione in merito a due quesiti referendari e aggiornamento statuto.

Si fa riferimento a precorsa corrispondenza relativa alla segnalazione fatta pervenire dal sig. xxxx, cittadino di Sesto San Giovanni, relativa al mancato adeguamento dello statuto alla normativa vigente, motivo per cui l’Amministrazione comunale non può giudicare l’ammissibilità di due quesiti referendari presentati da due comitati di cittadini il 12 maggio 2014.
Al riguardo questo ufficio ha preso atto di quanto riferito dall’Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni, in merito al fatto che l’iter per l’aggiornamento statutario era in corso, ha riferito ciò all’esponente ed ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire l’esercizio delle forme di partecipazione popolare previste e salvaguardate dall’art. 8 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 TUEL.
Il 2 dicembre corrente il sig. xxxx, in considerazione del fatto che l’iter di adeguamento non è si è ancora completato, ha di nuovo interessato questo ufficio al fine di sollecitare la definizione del procedimento, chiedendo, altresì, di notiziare il Ministero dell’Interno al riguardo.

Nel rammentare nuovamente quanto disposto dalla legge in materia di partecipazione popolare si prega di fornire aggiornate notizie in merito all’iter di adeguamento dello statuto alla normativa vigente.

Firmato:

IL DIRIGENTE DELL’AREA II
Vice Prefetto
(Cirelli)

 

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One thought on “16/12/2014 – La negazione dei diritti referendari arriva al Ministero dell’Interno

  1. Reblogged this on Prefetti e Prefetture and commented:
    Questo è il caso di un intervento del Prefetto che fa da tramite tra le istituzioni centrali e quelle locali per far sì che la democrazia non sia solo una parola ma un modo di vivere con un potere decisionale riparti su tutta la popolazione

    Paolino Maddaloni

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