31/07/2015 – Lo strano concetto di “nel più breve tempo possibile”

ostacoli alla democraziaCome molti sanno, a Sesto S.G. i Cittadini stanno cercando di agevolare la partecipazione popolare  ma all’Amministrazione comunale tutto ciò che “non è deciso da LORO” non deve essere possibile. La prima richiesta di “più partecipazione” risale al 2010.

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Dunque, come si è visto, a Sesto S.G. il concetto di CELERITA’ si misura non in giorni ma in anni. E’ un problema solo dei politici di Sesto S.G.?

Vi ricordate il viadotto HIMERA crollato in Sicilia?

Dovrebbero partire nel mese di agosto i lavori per ripristinare il viadotto Himera sull’autostrada A 19 crollato ad aprile 2015. “I lavori devono partire nel più breve tempo possibile” aveva detto il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, arrivato in Sicilia subito dopo il crollo del viadotto.

Quattro mesi dopo la situazione è assolutamente invariata.

Viene spontaneo chiedersi: agosto di quale anno?

17/07/2015 – I diritti referendari negati a Sesto S.G. (2)

cittadino idealeQualche giorno or sono, a Sesto S.G. sono state fatte togliere delle locandine di una forza politica, affisse in un luogo non idoneo, con questa motivazione dell’Assessore Innocenti:

La democrazia si basa su regole stabilite da cittadini e cittadine per il buon governo della comunità. Le regole del Comune di Sesto San Giovanni sull’utilizzo delle bacheche da parte dei partiti politici, movimenti e liste civiche sono state approvate dal Consiglio Comunale del 15 dicembre 2014 ecc…”. Dunque per chi non rispetta le regole scattano delle sanzioni.

Questo vale per tutti? Se a violare le regole è il Sindaco, sembrerebbe proprio di no! Continue reading

16/06/2015 – I diritti referendari negati a Sesto S.G. (1)

cittadino idealeLa cronistoria.

A.D. 2004, entra in vigore lo Statuto comunale tuttora vigente (in ritardo di 4 anni ner recepire il TUEL dlgs 267/2000 che richiede, tra le altre cose, ai comuni di regolamentare le forme di partecipazione dei cittadini). Lo Statuto, nelle norme transitorie e finali, dispone l’emissione ENTRO UN ANNO di un regolamento della PARTECIPAZIONE invocato per 12 volte nello Statuto stesso. Tale regolamento ad oggi non è ancora stato neppure redatto, anzi 10 anni dopo si è tentato un colpo di mano, scongiurato dai cittadini, per rimuoverne i richiami nello Statuto invece di adottarlo!

A.D. 2009, lo Stato italiano con la legge finanziaria (!) abolisce la figura del difensore civico Continue reading